DA OGGI MICHELE FABIANI E' LIBERO!!!!!!!!!!!!!!!

Questo blog vuole essere un aiuto, un punto di incontro, per tutte le vicende che ad oggi vedono Michele Fabiani ancora in carcere e gli altri agli arresti domiciliari.
Fra poco più di una settimana, quindi, davanti al giudice per l'udienza preliminare di Perugia si deciderà sull'eventuale rinvio a giudizio per i quattro spoletini arrestati chiesto dal Pm Manuela Comodi. Il comitato 23 ottobre, nato immediatamente dopo gli arresti, annuncia la sua presenza all'udienza di Perugia e intanto evidenzia una novità: anche ad Andrea Di Nucci è stata concessa la semilibertà, con l'obbligo di rientro nelle ore notturne. Dopo la concessione dei domiciliari a Michele Fabiani, quindi, attualmente ospitato in una parrocchia di Terni, Andrea potrà godere di misure meno restrittive, come già accaduto per Dario Polinori e Damiano Corrias (che ho felicemente incontrato per le vie di spoleto).
Michele Fabiani esce dal carcere dopo 100 giorni di isolamento e la detenzione in EIV
Ci accingiamo a continuare questa battaglia di libertà e di verità.
Oggi 18 luglio 2008, abbiamo appreso dai difensori di Michele Fabiani che il Tribunale del Riesame di Perugia, a distanza di 4 giorni dall'udienza del 14 luglio, ha emesso la sentenza con la quale Michele Fabiani esce dal carcere di Sulmona e viene messo agli arresti domiciliari nella città di Terni.Non conosciamo a questo momento le motivazioni della sentenza.Quello che possiamo dire è che i difensori di Michele hanno portato nell'udienza elementi importanti che possono essere alla base di una decisione attesa da mesi.Le indagini sono infatti da tempo concluse, la Polizia Scientifica ha attestato che le impronte digitali sulla lettera di rivendicazione dell'episodio di vandalismo del 9 marzo non appartengono a nessuno dei cinque ragazzi spoletini indagati nell'ambito dell'operazione Brushwood ( ricordiamo che l'episodio è stato costantemente messo in relazione a quello successivo delle minacce alla Lorenzetti ) la disponibilità da parte di un sacerdote ternano, da anni legato ad alcuni famigliari di Michele ad ospitarlo, superando così la questione parenti messa in campo nella precedente sentenza di riesame.Dopo quasi 9 mesi di carcere, 100 giorni di isolamento a Perugia e la detenzione in EIV a Sulmona, Michele è ora ai domiciliari.Salutiamo oggi felici, quanti si stanno battendo per la sua libertà e quella di tutti i ragazzi che hanno subito e stanno ancora subendo il carcere e gli arresti domiciliari in questi lunghissimi mesi.Nel momento in cui ci accingiamo a continuare questa battaglia di libertà e di verità vogliamo far giungere il nostro grazie ai difensori di Michele che in questi lunghi e difficili mesi si sono battuti per la sua libertà. Un grazie a Vittorio, Carmelo e Marco.
Ben Tornato Michele!!!
NON DIMENTICARE BRUSHWOOD
6 MESI DOPO
LIBERTA', SOLIDARIETA', VERITA' PER I RAGAZZI DI SPOLETO PRIGIONIERI DEL TEOREMA TERRORISTA SCRITTO
IL 23 OTTOBRE 2007
MANIFESTAZIONE SPOLETO
PIAZZA GARIBALDI
23 APRILE – ORE 17-20
Le immagini di questi 6 mesi
La controinformazione su Brushwood
La musica per la libertà
Per rinnovare il patto di solidarietà tra la città e i suoi figli
Per la libertà di Michele e dei suoi compagni
Per la verità
TUTTE LE NOTIZIE SU BRUSHWOOD, SU MICHELE E SUGLI ALTRI RAGAZZI A CUI E' NEGATA LA LIBERTA'
SUL SITO
E sul questo blog
LIBERATE MICHELE
Si è svolto ieri, davanti al supercarcere di Sulmona, l'atteso presidio di solidarietà con Michele Fabiani. Hanno partecipato numerosi compagni, anarchici e comunisti, provenienti da diverse città, in particolare da Viterbo, Roma, Perugia e Milano.
In una Sulmona irreale, blindata da centinaia di sbirri di ogni genere e da diversi posti di blocco stradali, i compagni ce l'hanno messa tutta per far sentire forte e chiara la propria solidarietà a Michele e a tutti i prigionieri. Nonostante la struttura mostruosa del supercarcere (tristemente famoso come il carcere dei suicidi) e il quasi certo spostamento dei detenuti all'estremità opposta del bunker, i compagni hanno gridato i propri interventi di saluto, di solidarietà e di affetto ed hanno diffuso musica per l'intera giornata. Si è riusciti così ad instaurare un minimo di dialogo con i prigionieri, che a loro volta sono riusciti a farsi sentire.
Le parole d'ordine piu' gridate sono state: MICHELE LIBERO, LIBERI TUTTI, FUOCO ALLE CARCERI, NO AL 41 BIS, CARCERE = TORTURA. Insomma, almeno ieri, Michele e gli altri prigionieri hanno "sentito" tangibilmente la solidarietà e l'affetto dei compagni.
Vi ricordo che nei prossimi giorni (dal 7 al 14 aprile) i compagni spagnoli hanno indetto una settimana di solidarietà e contro l'isolamento carcerario di Michele Fabiani, Mauro Rossetti Busa e degli altri compagni anarchici attualmente detenuti nelle galere italiane.
Sana Utopia
Dopo tutte queste giornate di silenzio dove difficilmente in Italia hanno parlato molto di Michele, dove è stato difficile reperire novità su di lui, oggi finalmente, anche se in parte, se ne riparla.
Oggi si terrà un presidio di solidarietà per Michele davanti al carcere di Sulmona (Dalle 12 al tramonto) dove attualmente è detenuto.
I ragazzi di "Sana Utopia" organizzeranno un concerto "benefit" per gli indagati, ma di acqua sotto i ponti ancor ne dovrà passare, purtroppo.
Degli altri ragazzi: sono tutti agli arresti domiciliari in attesa di processo, tranne uno scarcerato e la ragazza di Firenze, che attendono in libertà la sentenza.
In ogni caso numerose sono state le iniziative in loro sostegno, alcune hanno provocato un certo "rumore".
I ragazzi di Sana Utopia
Anarquistas de la Toscana italiana convocan a movilizarse la semana del 7 al 14 de abril para denunciar el aislamiento, la aplicación del régimen EIV (Elevato Indice di Vigilanza) y la limitación/intervención de comunicaciones que sufren una serie de anarquistas presos en Italia.
Estas medidas buscan aislar a los compañeros de su entorno y las luchas en las que han venido interviniendo.Llaman a mandar cartas, e-mails, postales y telegramas a varios anarquistas presos y también quejas a los consulados y autoridades italianas. En Parma y en Florencia se han organizado concentraciones delante de las cárceles donde se encuentran presos Daniele Casalini y Francesco Gioia. El 5 Abril concentración delante del carcel de maxima seguridad de Sulmona donde se encuentra desde el enero Michele Fabiani.
Daniele Casalini y Francesco Gioia
Detenidos en junio 2007, acusados del atraco a una oficina postal y asociación terrorista. Francesco fue imputado en el "montaje COR"(por lo que huyó a Barcelona donde fue arrestado y posteriormente extraditado a Italia).
Francesco Gioia
C. C. Sollicciano
via Girolamo Minervini 2/R
50142 Firenze Sollicciano
(FI)
Daniele Casalini
Casa Circondariale
via Burla 59
43100 Parma
Michele Fabiani
El único de los 5 anarquistas detenidos en octubre de 2007 en Spoleto (acusados de pertenencia a la FAI y amenazas a políticos) que sigue preso.
Michele Fabiani
Casa circondariale
via Lamaccio 21
67039 Sulmona (AQ)
Italia
Mauro Rossetti Busa
Condenado a 1 año de cárcel por incidentes durante un juicio en Florencia en 2004.
Mauro Rossetti
Casa circondariale
via Nuova Poggioreale 177
80143 Napoli
Italia
Michele Pontolillo
Detenido el 14/10/2007 en base a un montaje de la DIGOS y condenado a 18 meses de cárcel. Ha pasado 10 años preso en España e Italia.
Michele Pontolillo
Casa circondariale
via del Gomito 2
40127 Bologna (BO)
Italia
7 – 14 Abril
Semana de movilizacion
El caso de Michele Fabiáni
El proceso comenzo en octubre pasado luego que fueran arrestados 5 anarquistas de Spoleto acusados de ser los remitentes de un sobre con 5 proyectiles a la presidenta de la “regione Umbria” Maria Rita Lorenzetti.
Poco tiempo despues son liberados 3 compañeros pero Michele y un segundo compñaero quedan tras las rejas, bajo el FIES* en la cárcel de Capanne y hace poco, luego de la caida del gobierno italiano, sin aviso ni a familiares ni a su abogado, es trasladada a la carcel de maxima seguridad Sulmona (conocida como la carcel de los “suicidos”) a 300km de su ciudad Spoleto.
Sin tener los suficientes antecedentes para pedir la medida cautelar de prision preventiva la “justicia” italiana a decidido dejarle encarcelado sin cargos ni pruebas y por el solo hecho que durante el juicio el se declaro abiertamente anarquista, por su militancia y activismo por la defensa contra las rapiñas empresas que destruyen el medio ambiente en su Valle natal y por por su publicaciones sobre el caso de Paolo Dorigo, preso político torturado durante años en la cárcel de Spoleto.
Una bella iniziativa a cui siamo invitati tutti a partecipare.